OLTRE IL 2012

LA NASCITA DI UNA NUOVA UMANITÀ?

IN COSA CONSISTE IL CAMBIAMENTO DI COSCIENZA?

Del Prof. Dott. Dieter Duhm

Tradotto da Chiara Baldini

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Note Introduttive

Lavoro nel Future-Workshop di Tamera in Portogallo sui temi relativi all’evoluzione, alla storia e al futuro. Grazie al mio ruolo di guida sono entrato in contatto con diversi tipi di conoscenza che si sono accumulati nel corso delle epoche in un network globale di culture e profezie. Negli ultimi trenta anni si è formato un sistema articolato di dati e informazioni su come si sono sviluppati l’essere umano e la Terra. La visione del futuro è stata poi approfondita dalla mia partner Sabine Lichtenfels attraverso il metodo dell’induzione in stato di trance e le tecniche medianiche. Il risultato è stato una previsione incredibilmente chiara.

 

PRIMA PARTE  Esposizione del Messaggio

La data del 2012 indicata dal Calendario Maya non segna la fine del mondo, ma piuttosto un picco nel processo globale di trasformazione grazie al quale il genere umano cambierà la direzione della sua evoluzione. Come risultato di eventi cosmici il campo magnetico della terra subirà un cambiamento, insieme ai campi neurali del cervello umano. Questo porterà a cambiamenti significativi anche nella coscienza. Nuovi modelli di percezione e pensiero porteranno a nuovi modi di vivere insieme, incluso un nuovo tipo di relazione tra uomini e donne, basato sulla verità e la fiducia. Il tema della sessualità non sarà più connesso al trauma collettivo basato sulla paura e la violenza, ma, al contrario, si baserà sulla gratitudine e la gioia. I canali che per molto tempo sono rimasti chiusi a causa dei continui conflitti traumatici, si apriranno di nuovo alla compassione e all’amore. Una forza che potremmo definire un “Christ-impulse” si manifesterà in tutto il mondo. Attraverso una catena di eventi di portata globale, il genere umano riscoprirà la capacità di auto-guarigione compresa all’interno del suo piano genetico. Molte porte si apriranno per ristabilire la connessione tra le creature della natura. Questa nuova connessione con la sorgente divina porterà anche a una nuova connessione e solidarietà tra tutte le co-creature. Questo non è un sogno privato, ma uno sviluppo collettivo. Il sistema cosmico che chiamiamo “Matrice Sacra” è all’interno di ognuno di noi come la precisa entelechia di una nuova civilizzazione. La manifestazione di una cultura planetaria ovviamente non avviene da un giorno all’altro, ma è piuttosto il risultato di una sequenza di cambiamenti progressivi che, grazie all’influsso di forze cosmiche e decisioni umane, daranno impulso nei prossimi anni ad un movimento globale.

 

SECONDA PARTE  Il messaggio in Dettaglio

Cari amici di tutto il mondo,

salutiamo i popoli della Terra. Salutiamo tutti i gruppi che nei vari continenti stanno preparando la nuova era. Salutiamo la comunità planetaria che si sta da poco formando. Stiamo vivendo un’enorme trasformazione di portata cosmica. La grande pace che abbiamo sognato invano per così tanto tempo, finalmente potrà essere raggiunta se l’umanità sarà in grado di riconnettersi con la sua sorgente per ricostruire la sua cultura a partire da nuove fondamenta. Questo processo è già in atto. Una parte sempre più grande dell’umanità si sta ormai accorgendo che le basi su cui si è fondata finora la civilizzazione sulla Terra non sono più accettabili. L’autodistruzione dell’umanità è già in atto da tanto tempo e non potrà essere evitata se non attraverso un cambiamento di direzione nell’evoluzione umana e affinché questo succeda non c’è bisogno di una data specifica. Un concetto errato di globalizzazione sta portando alla distruzione delle necessità basiche della vita sul pianeta, dalla ionosfera ai fondali oceanici. Molti degli abitanti della Terra, incluso il regno animale, si trovano adesso in una situazione di indicibile dolore. Ci stiamo avvicinando al disastro e sia le guerre civili che le catastrofi naturali probabilmente continueranno ad aumentare. La sofferenza globale può essere fermata solo attraverso un grande cambiamento nella coscienza collettiva e attraverso l’attivazione del potere guaritore geneticamente contenuto nel nucleo del grande holon in cui la Terra, l’essere umano e tutte le creature sono interconnesse.

La data del 2012 indicata dal Calendario Maya rappresenta un cambiamento planetario nella coscienza. Ci troviamo davanti ad un’opportunità cosmica: un’enorme porta si sta aprendo.

 

NON APOCALISSE, MA RINNOVAMENTO

Sappiamo che in questo momento uno strano atteggiamento sta dominando l’umanità. Scenari apocalittici sembrano più attraenti di visioni di guarigione ampiamente giustificate, ma la trasformazione che avviene adesso a livello planetario e cosmico va certamente più nella direzione del rinnovamento e della guarigione che verso l’apocalisse.

La fine del Calendario Maya descrive la fine dei vecchi campi di coscienza che hanno dominato il genere umano per anni. Ma questa non è la fine del mondo, piuttosto potrebbe essere l’inizio di una nuova evoluzione. Stiamo entrando in una nuova era. I modelli collettivi di percezione stanno cambiando attraverso l’influenza di campi di forze sia planetarie che cosmiche e, di conseguenza, potranno sorgere nuovi modelli di comportamento.

Il Calendario Maya finisce il 23 dicembre 2012. Questa data si accorda con alcune predizioni scientifiche in campo astronomico. Un picco nell’attività solare in coincidenza con altri eventi cosmici porterà ad un mutamento nel campo magnetico della Terra e questo genererà un cambiamento anche nel cervello umano. In particolare avverrà un cambiamento nei modelli di frequenza neurale che ricevono informazioni dal mondo e interagiscono con esse, generando la possibilità di un mutamento verso le frequenze Alpha. I segmenti temporali si espanderanno e in un certo senso la vita diventerà “più lenta”. I ritmi di esalazione diventeranno più profondi, portando a una “perdita dell’armatura” dei nostri corpi e a un’apertura dei centri sacri della vita localizzati nell’addome. Strati soppressi dell’anima umana saranno nuovamente attivati. Le frequenze che furono attive durante l’antica epoca della Dea potranno diventare di nuovo efficaci ad un nuovo livello.

Di conseguenza sarà possibile una trasformazione della coscienza che ci porterà ad un nuovo livello mentale e spirituale. La nostra percezione mentale e spirituale sarà connessa con aspetti del mondo che fino ad ora si trovavano al di fuori delle nostre capacità di percepirli e si svilupperanno nuovi modelli di interpretazione di molti aspetti della vita di tutti i giorni. Capiremo che tutto è connesso con tutto e che le azioni che creano pace a livello locale possono avere effetto anche a livello globale.

 

LA NUOVA COSCIENZA E L’APERTURA DEI CORPI

La letteratura contemporanea ci parla dell’incombente “cambio di frequenza” o del “salto di coscienza verso un’altra dimensione”. Per esempio il nostro rapporto con la vita e la morte, l’al di qua e l’al di là, cambierà profondamente. Con il mutare della frequenza, una specie di “vibrazione eterna” diventerà il sottofondo della nostra coscienza. Il genere umano diventerà più ricettivo ai messaggi che arrivano dalle dimensioni trascendentali del mondo. Gli organi di percezione si apriranno alle influenze dall’universo.

La nuova dimensione di coscienza non riguarda solo il livello “spirituale”, ma soprattutto le questioni relative ai nostri corpi, alla nostra esistenza sensuale e alla nostra fusione energetica nella totalità della vita. Attivando le forze delle energie sottili, la nostra esistenza corporea e materiale cambierà fino ad essere riempita di luce. Quei mutamenti che possiamo già prevedere riguardano le aree dell’Eros e della religione, il rafforzamento delle energie femminili, la “perdita dell’armatura” da parte degli uomini, lo sviluppo di un nuovo tipo di relazione tra i sessi basato sulla fiducia, una nuova relazione di amicizia con gli animali e in generale una rinnovata connessione con la grande famiglia della vita. I blocchi nel corpo e nell’anima che finora rendevano irrealizzabile il contatto e la compassione, si scioglieranno e potrà quindi svilupparsi una nuova vibrazione naturale di partecipazione, compassione e prontezza nell’aiuto verso tutte le creature. Sarà una frequenza di unione che porterà alla formazione della nuova coscienza, dando così alla società umana la possibilità di basarsi su nuove fondamenta. L’unità, l’holon, non sarà più solo un termine filosofico, ma un’esperienza dell’animo umano. L’holon sarà, soprattutto, ciò che è sacro.

 

L’ESPERIMENTO NEL DESERTO

Nel 2011 alcuni rappresentanti di gruppi internazionali faranno un esperimento di pianificazione nel deserto, con l’obbiettivo di fondare la prima città nel deserto in cui le nuove forze della coscienza potranno crescere in modo organico. La pianificazione di questo progetto è stata sviluppata negli ultimi venti anni. Esistono già nuovi metodi di approvvigionamento idrico, alimentare ed energetico per le aree desertiche del pianeta. Nella seconda e terza decade del ventunesimo secolo potrebbero sorgere nel deserto città di 3000 e 5000 persone, per dimostrare che la completa ri-coltivazione biologica e l’insediamento sulla Terra sono possibili senza l’uso di tecnologie complesse e senza dover distruggere la natura. Questo sarà possibile grazie alle nuove forme di cooperazione con le energie cosmiche, le forze della natura e con tutte le altre creature. Tutto ciò si fonderà sulla comunicazione solidale di base tra tutti i partecipanti, ripuliti da qualsiasi traccia di paura e di violenza. La ragione per cui questi nuovi modelli di vita si potranno espandere in modo sorprendentemente veloce è il cambiamento di frequenza che si propagherà dal 2012 in poi sulla Terra.

 

IL CAMBIAMENTO DELLE STRUTTURE INTERNE

Il genere umano ha creduto a lungo di poter sconfiggere le deficienze nella struttura sociale attraverso rivoluzioni e riforme, attraverso la democrazia, le conferenze, i richiami morali e la ragione. Ma, ovviamente, è successo il contrario. La guerra globale non può essere sconfitta finché gli esseri umani non avranno abbattuto le loro strutture interne e i modelli ricorrenti di pensiero. In entrambi i casi si tratta delle stesse strutture del trauma umano collettivo, sviluppatosi in migliaia di anni di guerra, distruzione, dislocazione e amore rovinato. I modelli ricorrenti di pensiero collettivo di paura e violenza costituiscono le fondamenta dell’odierna cultura umana. La violenza e un dolore enorme hanno creato modelli neurali che si sono accumulati nel cervello instaurando forti credenze, come quelle evidenziate da frasi come “il male va punito”, “il nemico può essere sconfitto solo attraverso la violenza”, “la guerra è parte della vita”, “la gelosia è parte dell’amore”. Nelle cantine dell’animo umano collettivo pullulano orribili scene infernali, giudizi e vendette, peccato e dannazione eterna.

Alla base della nostra miseria quotidiana di oggi ci sono quindi abitudini di pensiero automatiche e spesso inconsce e la data del 2012 acquista significato specialmente riguardo a questo. Con il mutamento nel campo magnetico della Terra e il conseguente alterarsi delle strutture del cervello, i vecchi modelli di pensiero si dissolveranno, lasciando spazio a nuove connessioni. L’attivazione dei nuovi modelli neurali scatenerà nuove percezioni, nuove immagini, nuove informazioni e impulsi verso nuove direzioni, sia nel cervello che nei nuclei cellulari (DNA). Modelli di entelechia, auto guarigione, gioia di vivere, appartenenza collettiva e amore, rimasti a lungo nascosti dietro ai modelli originati dal trauma, saranno finalmente rivelati. Non ci aspettiamo l’accadere puntuale di un singolo evento allo scoccare del 23 dicembre 2012, ma piuttosto percepiamo un processo continuo di trasformazione totale che farà un “salto in avanti” a partire da questa data indicata dal Calendario Maya. Un processo di guarigione che sta già avvenendo da tanto tempo dietro alle quinte del mondo potrà essere rivelato attraverso la congiunzione di diversi cicli astronomici e il collegamento di forze celesti con forze terrene. L’evoluzione farà un deciso passo in avanti.

Dal 2012 in poi, nuove forze vitali domineranno il campo planetario e la lunga preparazione di diversi gruppi, sia cosmici che terreni, ha portato al direzionamento di queste forze verso la guarigione. Non ci aspettiamo un cambiamento immediato su tutta la Terra nel momento in cui le nuove frequenze entreranno in collisione con le vecchie, creando un’intensa turbolenza. I cartelli del potere politico ed economico proveranno a fermare il rinnovamento planetario e le persone che si sono adattate al “vecchio mondo” si ribelleranno contro i nuovi poteri. Per un po’ di tempo la collisione interesserà le chiese, le scuole e le famiglie, ma sarà impossibile fermare il processo nella sua totalità, visto che è supportato da un cambiamento nel pensiero morale. Le forze che portano avanti il nuovo movimento globale non reagiranno più agli attacchi con giudizi e vendette. L’inimicizia non sarà più affrontata con inimicizia, ma attraverso una rafforzata connessione con la nuova frequenza planetaria. Le forze guaritrici prevarranno grazie alla loro conformità ad una più grande matrice cosmica e saranno per questo appoggiate dall’universo. Il genere umano si sta dirigendo inevitabilmente verso una nuova unione. La frequenza della nascente coscienza planetaria sarà più forte delle differenze nazionalistiche e religiose e di qualsiasi interesse privato.

 

ECOLOGIA PROFONDA E COOPERAZIONE TRA TUTTI GLI ESSERI

Si affermerà inoltre un interessante sviluppo nel campo dell’ecologia: la cooperazione con gli spiriti della natura, i Devas e molti altri esseri animati che la maggior parte degli esseri umani avevano finora insensatamente trascurato non essendo in grado di percepirli. Saremo tutti in grado di vedere questi esseri visto che la percezione umana sarà energeticamente più raffinata e rarefatta e questo segnerà l’inizio di una nuova maniera di cooperare. L’essere umano non dovrà più fare tutto da solo, le forze che verranno in suo aiuto saranno abbondanti e pronte a cooperare se gli umani le percepiranno e comunicheranno con loro: un esercito di aiutanti è pronto a liberare il mondo dalla guerra. Le forze cosmiche della luce che arrivate da tempo sul nostro Pianeta stanno già segnalando la loro presenza e la loro disponibilità ad aiutare.

Un aspetto essenziale di questa nuova dimensione è la reintegrazione dell’esistenza umana nei cicli della vita planetaria. Questo processo ha conseguenze enormi per lo sviluppo di nuove condizioni di vita, per l’acqua, l’energia e gli eco-sistemi che sono interconnessi in un contesto di energie sottili di informazioni ed energia, finora invisibili nel mondo meccanizzato. Le formiche, le lumache, i rospi, i topi e gli altri esseri finora percepiti come dannosi, saranno invece riconosciuti come portatori di informazioni e integrati all’interno di nuovi biotopi. Sono infatti partner nella cooperazione naturale dell’essere umano sul cammino verso un pianeta risanato e sono, come gli umani, organi integranti della totalità della vita. Da questo punto di vista la coscienza umana riceverà un impulso veramente etico, visto che non sarà più tollerabile torturare e uccidere organi che appartengono allo stesso corpo a cui apparteniamo noi e si capirà che il dolore inflitto dagli umani a queste co-creature ricade poi sugli umani stessi. Perseguire un modo non violento di vivere non può più essere una questione morale, ma una questione essenziale di auto-preservazione e auto-guarigione.

 

L’ACQUA

Anche il trattamento dell’acqua cambierà in modo radicale. L’acqua è vita liquida e gli esseri umani impareranno a purificare e rafforzare le sue forze vitali e a usarle come poteri di guarigione. Nelle nuove comunità l’acquacoltura non solo servirà a fornire l’acqua e il cibo, ma anche informazioni vitali di guarigione al paesaggio circostante, visto che l’acqua è portatrice essenziale di informazioni sulla Terra. Lo scorrere dell’acqua, sia in superficie che sotto terra, serve alla distribuzione di informazioni e può essere usato in modo naturale per la nuova in-formazione di tutta la Terra. La nuova ecologia è un’ecologia planetaria e parte di questa è la scoperta di come l’acqua possa affiorare attraverso l’azione combinata di forze terrestri e cosmiche. I tempi della mancanza di acqua, della siccità e desertificazione finiranno per sempre quando gli esseri umani impareranno a usare le possibilità fornite dalla cooperazione con la natura.

 

CATASTROFI NATURALI

In connessione con la nuova ecologia planetaria si svilupperà una nuova relazione con le catastrofi naturali. Nella nascente coscienza dell’unità della vita, prevarrà una scoperta essenziale: il corpo della Terra e il corpo umano sono profondamente connessi l’uno con l’altro. A causa dei blocchi e delle agitazioni nelle forme di energia elementari (orgoniche), questi corpi iniziano a scuotersi originando terremoti, eruzioni vulcaniche e inondazioni, nel caso della Terra, e malattie, psicosi e eccessi di violenza, nel caso degli esseri umani. Attraverso la riorganizzazione dei modelli di energia orgonica nelle aree umane salienti, specialmente per quanto riguarda la cooperazione tra i sessi, sorgerà un nuovo ordine per la cooperazione di tutte le creature, insieme alle forze della Terra, dell’acqua e del clima. Viviamo in un sistema di energia unificata sulla Terra e nell’Universo e quindi esiste una chiara possibilità di andare nella direzione di evitare le catastrofi naturali: evitare le catastrofi umane! E liberare l’anima e il corpo umani dai conflitti disperati del passato, sviluppando una nuova civilizzazione in cui le energie terrene, cosmiche, sensuali e spirituali si possano armonizzare. L’anno 2012 segnerà la possibilità dell’inizio di questo nuovo livello di evoluzione.

 

UN NUOVO CAMPO PER IL POTERE FEMMINILE E UN NUOVO AMORE TRA I SESSI

Una parte essenziale della futura elevazione di coscienza è il nuovo ruolo che la donna assumerà nella società. I cambiamenti neurali riveleranno modelli collettivi nel pensiero e nell’azione femminili che erano già presenti nelle società arcaiche altamente sviluppate e che oggi ritornano a un nuovo livello. Si tratta della riconnessione con la sorgente e l’autorità femminili. Per rendere la donna governabile e obbediente al patriarcato, la sua connessione con la sorgente è stata interrotta, i suoi antichi santuari sono stati distrutti, la sua naturale relazione con tutte le co-creature è stata soppressa e la sua natura sessuale selvaggia è stata addomesticata. La potenza sessuale di un uomo poteva infatti manifestarsi solo verso donne sottomesse. Queste strutture esistono ancora e resisteranno a tutti i tentativi di riforma finché la loro essenza non sarà riconosciuta. Sono parte del trauma collettivo. E’ nella natura dell’attuale trasformazione che sempre più donne riconoscano queste connessioni e non reagiscano più con odio e desiderio di vendetta. Possiamo prevedere che tra pochi anni un nuovo campo femminile si estenderà su tutta la Terra, in cui le donne riscopriranno il loro ruolo entelechiale nella creazione e con una forza gentile romperanno le loro strutture irrigidite per creare nuovi campi di potere per l’amore e la solidarietà con tutto ciò che vive. Gli uomini sperimenteranno il miracolo dell’accettazione femminile e si libereranno dei loro travestimenti machisti, smettendo di fare la guerra. Forse questo è il punto più profondo che possiamo prevedere: tutte le guerre finiranno con la fine della guerra storica tra i sessi e questo sarà possibile già nella prima metà del ventunesimo secolo.

 

CONCLUSIONE

L’insieme di questi processi porterà al cambiamento di paradigma nel nostro pensiero e nelle nostre azioni. La scienza, la religione, l’arte e l’Eros, lo sviluppo urbano, la tecnologia e l’ecologia saranno profondamente diversi alla fine del ventunesimo secolo rispetto che all’inizio. Questo processo porterà luce all’esistenza corporea e al mondo materiale, che erano ormai troppo densi, mentre adesso stanno diventando più permeabili, più trasparenti e più sottili, sia nel corpo umano che nella materia in generale. Un’antica saggezza si sta rivelando: il mondo materiale non è solo regolato da energie fisiche, ma anche da energie mentali, spirituali e dell’anima e può pertanto subire una trasformazione solo nell’insieme di tutti questi aspetti. Il genere umano sarà capace di cambiare velocemente e facilmente le strutture materiali attraverso la forza del pensiero e le sue frequenze saranno in grado di guarire le vecchie ferite. Il “no” collettivo agli impulsi della vita, che ha origine nella lunga guerra storica, sarà rimpiazzato da un “sì” collettivo. L’amnesia collettiva sarà dissolta da un processo collettivo di rimembranza. Il genere umano ritornerà alla sua fonte comune, ma a un livello più alto: quello di una profonda connessione con tutto ciò che vive. Verso l’Uno. Visto che Dio agisce in connessione con tutti gli esseri.

La data del 2012 segna anche la possibilità dell’unificazione di forze della coscienza che fino ad ora non potevano entrare in connessione. Come parte di questo trend verso l’unità, le forze cosmiche si connetteranno infatti con le forze terrene, le forze mentali e spirituali con quelle del corpo, le forze Mariane con quelle sessuali, le forze di Cristo con quelle politiche, le forze scientifiche con quelle mitologiche, le forze tecniche con quelle artistiche. Da queste nuove connessioni, sorgeranno tutte quelle strutture finora definite dalla scienza “strutture dissipative”, per formare composizioni e sintesi finora sconosciute. Una nuova comunità planetaria si svilupperà dalla sinergia delle diverse correnti, formate dagli abitanti della Terra. Il movimento si sta già manifestando e consiste nella connessione del misticismo orientale con la scienza occidentale, degli Hopi e degli Europei, degli sciamani e dei nuovi specialisti dell’alta tecnologia moderna, dei musicisti di San Paolo, Lisbona, Gerusalemme e Tamera. Molto presto si svilupperanno sulla Terra comunità dove modelli di una nuova cultura planetaria potranno sorgere da queste connessioni e l’informazione proveniente da questi modelli si spargerà su tutta la Terra e porterà alla fondazione di molte altre comunità. Possiamo prevedere un network splendente di questi centri su tutta la Terra già entro il 2020, in cui saranno definitivamente poste le fondamenta per un nuovo mondo senza paura, né guerre.

Lavoriamo dunque insieme per una nuova visione dell’epoca post-apocalittica. Una nuova Terra è in realtà già in fase di preparazione. Vi ringraziamo in nome di tutti gli esseri per la vostra collaborazione.

 

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